Repubblica Ceca

Stagno di Rožmberk

Il monumentale “Mare di Boemia meridionale“

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Stagno di Rožmberk
Inserito: 06.05.2026
Autore: Martin Javorský © gigaplaces.com
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A soli 6 km a nord della città di Třeboň si trova il più grande stagno della Repubblica Ceca. Il fiume Lužnice lo attraversa e le sue acque vengono utilizzate per l'allevamento ittico. Fu costruito alla fine del XVI secolo da Jakub Krčín. Rožmberk è quindi la prova che quando l'ingegno umano si unisce al rispetto per la natura, nasce un'opera d'arte destinata a durare nei secoli.

Oggi, Rožmberk è il cuore della regione di Třeboň e un simbolo dell'acquacoltura ceca. Non è solo un monumento tecnico, ma un ecosistema vivente e un luogo di relax.

Dimensioni impressionanti

La superficie catastale del bacino è di 647 ettari. L'area occupata dalle acque in condizioni normali di livello idrico è di 489 ettari; la differenza consente il ritenzione in caso di piena. Il volume d'acqua trattenuto è di 6,3 milioni di m³. La profondità massima raggiunge i 10 metri.

Dimensioni impressionanti
Autore: Martin Javorský © gigaplaces.com

Detentore del record mondiale

Il lago Rožmberk è il più grande, in termini di superficie, non solo della Repubblica Ceca, ma anche del mondo intero (intendendo per lago una struttura creata dall'uomo e dotata di dighe, che permette il riempimento e lo svuotamento dell'acqua e viene utilizzata principalmente per l'allevamento ittico).

Detentore del record mondiale
Autore: Martin Javorský © gigaplaces.com

Storia

La storia dello stagno di Rožmberk inizia nel 1584. A quell'e­poca, il brillante reggente della tenuta di Rožmberk, Jakub Krčín di Jelčany e Sedlčany, intraprese un progetto di costruzione senza precedenti. L'obiettivo era chiaro: domare l'imprevedibile fiume Lužnice e creare un gigantesco bacino artificiale per l'allevamento ittico.

La costruzione durò fino al 1590 e vi lavorarono fino a 800 persone al giorno. Senza escavatori, senza tecnologia moderna, solo con pale, ruote e selle da cavallo. Krčín dovette affrontare enormi pressioni e derisioni, poiché si riteneva che un'opera del genere non potesse reggere. Ma lui si fidò del suo intuito e dei suoi calcoli.

Quest'opera, che unisce l'ingegneria rinascimentale, le forze naturali e la tranquillità della Boemia meridionale, è giunta fino a noi, seppur con alcune modifiche. Un tempo lo stagno era persino più grande di quanto non lo sia oggi. Si stima che avesse una superficie compresa tra 1000 e 1060 ettari.

Storia
Autore: Martin Javorský © gigaplaces.com

Diga monumentale

Ciò che rende Rožmberk un luogo tecnicamente unico è soprattutto la sua diga. Le sue dimensioni sono sorprendenti anche dopo più di 400 anni: è lunga 2355 metri e larga 55–60 metri alla base, raggiunge i 12 metri di altezza in cima e gli 11 metri di altezza. È piantata con querce secolari, le cui radici tessono una rete invisibile che rinforza l'intera struttura in cemento armato.
Il sentiero lungo la diga, all'ombra delle chiome di antiche querce, è uno dei percorsi più suggestivi della regione. Offre viste incredibili sulla superficie dell'acqua, che si fonde con il cielo all'orizzonte. Il boschetto di carici è uno degli alberi monumentali protetti della Repubblica Ceca per la sua unicità.

Diga monumentale
Autore: Martin Javorský © gigaplaces.com

Museo della pesca

All'estremità occidentale della diga si trova il Museo della Pesca, istituito nel 2025 in collaborazione con la Scuola Secondaria di Pesca e Gestione delle Risorse Idriche di Třeboň. Nel museo potrete scoprire la storia dell'acquacoltura e altre curiosità legate a questo settore.

Museo della pesca
Autore: Martin Javorský © gigaplaces.com

Piccola centrale idroelettrica

A valle della diga, alla foce del fiume Lužnice, si trova dal 1922 una piccola centrale idroelettrica con due turbine Francis da 240 kW. La centrale è singolare per la sua posizione accanto a un bacino artificiale, destinato all'itticoltura; per questo motivo, la presa d'acqua è dotata di griglie per impedire la fuga dei pesci.

Piccola centrale idroelettrica
Autore: Martin Javorský © gigaplaces.com

Protezione dalle inondazioni

Durante le catastrofiche alluvioni del 2002, l'imponente diga di Rožmberk ha resistito alla tempesta, salvando Praga e altre città da una distruzione ancora peggiore. La capacità di ritenzione del bacino è enorme: può contenere milioni di metri cubi d'acqua aggiuntiva per un breve periodo.

Protezione dalle inondazioni
Autore: Martin Javorský © gigaplaces.com

Monumento sulla diga

A circa 400 metri dal museo, sulla diga, si erge un crocifisso di metallo su un piedistallo di pietra. Sul piedistallo è incisa l'immagine di tre carpe intrecciate. Il monumento commemora un evento del 1846, quando uno dei bracconieri morì durante una colluttazione tra le guardie ittiche e i bracconieri. Secondo il referto medico, morì per arresto cardiaco, ma la gente incolpò comunque il pescatore della sua morte. Ancora oggi si dice: „Qui un bracconiere è stato ucciso per tre carpe“.

Monumento sulla diga
Autore: Martin Javorský © gigaplaces.com
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